Il mondo della motonautica piange la morte del campione del mondo delle moto d'acqua Cesare Vismara. Il campione milanese 36enne ha perso la vita in un tragico incidente avvenuto a a Lake Havasu in Arizona, mentre disputava una gara amateurs. Vismara durante lo svolgimento della gara era in fase di rimonta, quando, al momento di una virata è stato colpito da un doppiato che si è allargato e lo ha sbalzato sulla corsia di marcia opposta. Il campione milanese si è quindi scontrato con una moto d'acqua lanciata che accorreva in tutta velocità. L'inevitabile impatto è stato fatale, non lasciando scampo al povero Cesare Vismara. Ferito gravemente nell'incidente anche un altro pilota italiano, Giorgio Viscione.
In seguito al tragico incidente durissimo attacco del presidente della Federazione Italiana Motonautica, Vincenzo Iaconianni, ai promoter americani della corsa, definiti "veri e propri macellai". "Le autorità sportive italiane da anni denunciano la pericolosità di quel circuito americano che è lo stesso da vent'anni - continua Iaconianni - ed è ormai chiaramente inadatto alle potenze delle moto d'acqua. I rettilinei sono troppo lunghi e le virate troppo vicine. Se due piloti si ostacolano possono finire per invadere l'altra corsia, come purtroppo è accaduto a Vismara". Infine il presidente ricorda Cesare Vismara come: ""un grandissimo campione e anche un ragazzo dalle qualità umane eccezionali, sempre allegro e pieno di passione per il nostro sport. Voglio ricordarlo col suo sorriso".