La giornata di ieri è stata caratterizzata dal primo allenamento in gruppo di Marco Borriello. L'attaccante napoletano ha sostenuto
la prima seduta tattica con i compagni dopo aver recuperato da un fastidioso infortunio che gli aveva impedito di partecipare al ritiro invernale della sua nuova squadra. Conte, in vista del match di domenica pomeriggio contro il Cagliari, ha diviso il gruppo in
due parti: centrocampisti e punte hanno lavorato su scambi, tiri e
schemi d'attacco. I difensori invece sono rimasti a lungo in palestra
per poi lavorare sul campo, provando i movimenti in fase di possesso
palla e di non possesso. A fine seduta tutti in campo per l’ultima parte
atletica: allunghi e cambi di direzione.
Per quanto riguarda il calciomercato, entrato ormai nel vivo dopo il "via alle danze" sancito dall'inizio ufficiale di questa sessione invernale, il turbinio di voci intorno alla Juventus non cessa. Obiettivo primario per la società, ancora prima di rinforzarela squadra, è quello di liberarsi dei giocatori in partenza. A cominciare dal tridente dei "reietti" Toni-Iaquinta-Amauri, per finire ai terzini Grosso e Motta, passando per Sorensen (per lui al massimo un comproprietà) e Pazienza. Di questa lista i più vicini a svestire la maglia bianconera sono l'attaccante italo-brasiliano, sempre più vicino alla Fiorentina, e Marco Motta, prossimo ad un passaggio in prestito agli spagnoli dello Sporting Gijon. In entrata si continua a trattare Caceres, per l'acquisizione del quale continua il braccio di ferro con il Siviglia, proprietario del cartellino. L'alternativa è rappresentata da Salvatore Bocchetti, attualmente in forza ai russi del Rubin Kazan ma smanioso di rientrare in Italia. A centrocampo, congelato l'arrivo di Pizarro, oltre a Guarin del Porto piace, e molto, Nainggolan del Cagliari, il cui costo però rimanda un suo ipotetico trasferimento a Torino a giugno.