Ecco le parole del post partita di Juventus-Novara, gara vinta dai bianconeri per 2-0 grazie alle reti di Pepe e Quagliarella.
ANTONIO CONTE a MP:
Juve diversa, ma sempre vincente
“L’importante è che anche cambiando gli interpreti i risultati
arrivino sempre. Ogni tanto bisogna cercare soluzioni diverse e oggi ho
avuto risposte importanti, anche dai ragazzi che venivano da infortuni
importanti.”
Avete sprecato più volte il raddoppio. A cosa è dovuto?
“Creare tutto quello che abbiamo creato e fare solo due gol significa
attentare alla vita dell’allenatore (ride, ndr). Per noi dalla panchina è
difficile gestire queste situazioni”
Il Novara nel secondo tempo vi ha creato qualche problema .
“Non vincere oggi significava trascorrere un brutto Natale. Dobbiamo
essere più cinici, perché lasciare in vita l’avversario significa
concedergli possibilità di rimonta.”
Quanto lavori su quelle che sono le tue idee e quanto dedichi all’analisi delle squadre avversarie?
“Ritrovare la stima e la fiducia è stato il primo importante step.
Chiellini ad esempio veniva dall’annata scorsa in cui non è stato
impeccabile. A me piace giocare a calcio e non digerisco quando si
vince in maniere risicata. Lavoro molto nel capire i punti deboli e i
pregi delle squadre che andiamo ad affrontare”.
I giocatori ti seguono e cercano di applicare le tue indicazioni. Contento della prova di Del Piero?
“Alex ha giocato davvero bene e oggi meritava di giocare dal 1’. Io non
regalo niente a nessuno e in questi ultimi giorni l’ho visto molto
bene. Peccato per il gol che non è arrivato, ma ci sarà tempo.“
Quagliarella è sul mercato?
“Una società intelligente deve rinforzarsi e non indebolirsi. Quindi
significa che non possiamo privarci di un giocatore come Fabio, che
tornerà ad essere decisivo.”
FABIO QUAGLIARELLA a SKY:
Dopo un anno sei tornato al gol. Quanto può pesare questa realizzazione nella tua stagione?
"E' passato anche quasi un anno dall' ultima volta da titolare
dall'inizio. No ho messo serenità e voglia di fare grandi cose oggi
quando ho saputo che dovevo scendere in campo, cercando di eseguire alla
perfezione ciò che il mister mi aveva chiesto".
A chi hai dedicato il gol, dato che abbiamo visto che hai mandato dei cenni alla panchina durante l'esultanza?
"A Storari e Toni che me l'avevano detto prima della partita che in
caso di gol dovevo andare a cercarli. E' il minimo che potevo fare per
loro....".
Questo gol spazza i dubbi sulle voci di mercato che si erano
sparsi nelle scorse settimane. Possiamo ora dire che resterai alla Juve?
"Io sono sempre stato tranquillo a riguardo, so che la società e il
mister hanno immensa stima di me e stava al sottoscritto spazzare via le
voci a suon di prestazioni. Le chiacchiere stanno a zero, parla il
campo come sempre".