JUVENTUS-CESENA 2-0 (Marchisio 72', Vidal 81')
La Juventus di Antonio Conte batte 2-0 il Cesena allo Juventus Stadium
con le reti di Marchisio e Vidal su calcio di rigore e torna in testa
alla classifica a quota 29 punti, controsorpassando Milan e Udinese fermi a 27.
Partita più complicata del previsto, con i bianconeri che riescono a
sfondare la resistenza cesenate solo nel secondo tempo, dopo una prima
frazione giocata con tanta voglia, predomino territoriale ma poca concretezza sotto porta. Episodio dubbio in occasione del raddoppio del
rigore segnato da Vidal, con l’arbitro Doveri che ha concesso un penalty
molto generoso per un presunto fallo di Antonioli su Giaccherini che ha
provocato anche l’espulsione dell’estremo difensore romagnolo. Cesena
mai pericoloso che, dopo due vittorie consecutive, cade a Torino e resta
penultimo a quota 9 ma dimostrando un buon momento di forma. Sfortunato Alex Del Piero che, entrato da pochi
minuti, è stato costretto a uscire dopo uno scontro col difensore Rossi
che gli ha procurato un taglio al volto.
PRIMO TEMPO – Primo quarto
d’ora contratto allo Juventus Stadium, con la squadra di Conte che prova
a fare la partita e i romagnoli che fanno fatica a farsi vedere dalle
parti di Buffon. Buona la circolazione della palla degli uomini di
Conte, ma Matri (in giornata storta) e compagni non riescono a rendersi particolarmente
pericolosi. La Juventus cerca di schiacciare il
Cesena che attende nella propria metà campo i torinesi e difende con 11 uomini ditero la linea della palla. Dopo tante potenziali occasioni non concretizzate, la prima
vera conclusione arriva alla mezz’ora: Marchisio ci prova da fuori area senza impensierire l’esperto Antonioli. Molto più
pericoloso il tiro di Vucinic allo scadere del primo tempo: il
monetenegrino salta un avversario e spara di sinistro, ma il portiere
cesenate è attento e devia in angolo. Ancora l’ex attaccante della Roma
non riesce a trovare la via della rete servito da Bonucci.
SECONDO TEMPO –
Quagliarella per un evanescente Matri: questa la mossa di Conte ad
inizio ripresa; cambio anche per il Cesena: Malonga per Bogdani. Buona
occasione al 51’ per i bianconeri torinesi: Pepe, ben imbeccato da
Chiellini, stacca di testa, ma non inquadra la porta. Juventus che è
partita con un piglio decisamente migliore in questa seconda frazione di
gioco. Pregevole spunto di Quagliarella al 59’: l’ex napoletano si
accentra e lascia partire un gran destro che sorvola la traversa
cesenate. Stesso esito poco dopo per un tiro dalla lunga distanza di
Pazienza che oggi sostituisce lo squalificato Pirlo. Sfortunatissimo
Del Piero che pochi minuti dopo la sua entrata è costretto ad uscire per
un colpo di Rossi al volto che abbandona il campo sanguinante. Al 65’
arriva la prima conclusione ospite con Martinho che si invola sulla
fascia sinistra, entra in area e calcia con Buffon che si distende e
para il tiro dell’ex catanese. Match che si sblocca al 72’: Marchisio
riceve palla da Vidal, si gira e scarica un bel sinistro che si infila
all’angolino basso. Sesto goal in campionato del centrocampista
juventino. Buone occasioni per il raddoppio anche per Vidal su
punizione e Pepe, ben imbeccato da Giaccherini, ma il risultato rimane
uguale. Episodio molto dubbio in area cesenate all’81’ con Antonioli
che anticipa Giaccherini che nel continuo dell’azione si scontra sul
portiere: calcio di rigore molto molto dubbio ed espulsione dell’estremo
difensore. Dal dischetto va Vidal che spiazza il difesnsore Rodriguez
che aveva preso il posto di Antonioli, dato che Arrigoni aveva finito le
sostituzioni. Raddoppio Juve, ma decisione di Doveri per lo meno
discutibile. Ottimo intervento di Rodriguez che evita il 3-0 all’88 su
un tiro di Quagliarella.